ANNO SCOLASTICO 2018/2019

ABSTRACT DEL PROGETTO

L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattico-formativa attuata nelle scuole “per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro” (art. 1, comma 1°, D.Lgs. n. 77/2005). Tale attività – attualmente denominata Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – nel nostro Istituto è incentrata soprattutto sullo svolgimento di stage, perché si tratta di un’esperienza che ricopre un ruolo orientativo oltre che formativo.

In particolare l’I.I.S. Frammartino ha una lunga tradizione di rapporti con il tessuto economico e industriale del territorio – caratterizzato dalla presenza di piccole-medie imprese – nella consapevolezza che un’esperienza di lavoro contribuisce alla formazione degli studenti grazie al raggiungimento della consapevolezza di sé e delle proprie propensioni, attitudini, talenti.

In particolare gli studenti delle classi terze svolgono lo stage in un contesto cooperativo sociale, che si occupa dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Gli obiettivi perseguiti si sostanziano nell’acquisizione di competenze socio-relazionali, sempre più richieste dalle aziende, che selezionano con crescente attenzione i propri dipendenti in base alla capacità di dialogo, all’empatia, alla capacità di collaborare, alla capacità di lavoro per obiettivi, alla capacità di motivarsi e di motivare il gruppo di appartenenza, alla capacità di risolvere i problemi.

In tal modo gli studenti si preparano anche ad affrontare più serenamente l’esperienza dei successivi stage, lavorando con il gruppo classe, aiutati da personale preparato e qualificato, pronto a individuare e sostenere in modo adeguato ogni eventuale difficoltà.

Gli studenti delle classi quarte e quinte svolgono invece lo stage nelle imprese del settore relativo all’ordine di studi scelto, per sperimentare in situazione ciò che hanno appreso in classe, comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e quelle interne all’organizzazione dello stesso. È un’esperienza sia formativa, sia orientativa perché permette di sperimentare i vari segmenti dell’azione produttiva, ponendo in evidenza quelli che più appartengono alle proprie capacità e attitudini, pertanto risulta efficace anche nelle scelte degli studi post-diploma e/o nella successiva ricerca del lavoro.

I risultati ottenuti – come dimostrato anche dai sondaggi e dai questionari rivolti sia agli studenti, sia alle imprese partner al termine degli stage – mettono in evidenza l’acquisizione, da parte dei ragazzi, di maggiori competenze spendibili nella prosecuzione degli studi e/o nel mercato del lavoro, di una maggiore sicurezza di sé, una maggiore autonomia e una maggiore capacità organizzativa.

Inoltre, dai monitoraggi eseguiti, è emerso che alcuni ex-studenti hanno trovato lavoro nelle stesse strutture ospitanti.

Alle attività di stage si aggiungono, nell’arco del triennio, una serie di attività aggiuntive, alcune delle quali obbligatorie come il corso sulla sicurezza ad altre variabili in base alle scelte effettuate dai singoli Consigli di Classe, che possono essere distinte in base ai tre diversi ordini di studio.

I tre ordini di studio si differenziano per il numero di ore da svolgersi nell’arco dell’ultimo triennio, secondo quanto previsto dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, relativa al “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (Legge di Bilancio 2019).

Tale legge, nell’articolo 1, commi da 784 a 787, apporta modifiche alla disciplina dei percorsi di alternanza scuola lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, che vanno ad incidere sulle disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 33 e seguenti, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

I percorsi si distinguono, inoltre, per la tipologia di imprese coinvolte e per le competenze professionali da certificare al termine di ogni esperienza.

Condividono, invece: la struttura generale del progetto, le figure e gli organi coinvolti, le competenze trasversali e le modalità di certificazione.

Tra i partner comuni a tutti gli indirizzi si ricordano: Società Cooperazione Sociale “Il Pungiglione onlus”; “CSERDI” – Centro Socio Educativo Riabilitativo Diurno Intercomunale; Cooperativa Sociale Onlus “Folias”; Cooperativa Sociale Onlus “Iskra”; “CpO” – Centro per l’Orientamento al lavoro; Fondazione Istituzione Culturale Monterotondo (ICM); Scuola di italiano per stranieri “Penny Wirton”; Centro per l’Impiego; CNR – Area della Ricerca di Roma 1 (Montelibretti); Fondazione Angelo Frammartino; Adecco; Mondo Digitale.

Per le imprese, associazioni di categoria, ecc, con cui la scuola attiva convenzioni specifiche per ogni ordine di studio si rimanda ai relativi progetti: