Doppio successo per il Liceo Artistico “A. Frammartino” al Certamen “Giustino Fortunato” – Sezione Industrial Design

19 Giugno 2026

Un importante riconoscimento è stato ottenuto dagli alunni e docenti della sezione Design del nostro Istituto all’interno della XXI Edizione del Certamen “Giustino Fortunato”. I progetti realizzati hanno vinto il primo e terzo premio nella sezione Industrial Design, riuscendo a distinguersi per l’originale interpretazione del tema proposto dal bando “Una voce chiama… Sud”.
Il Certamen, dedicato alla figura di Giustino Fortunato, è da più di vent’anni un importante appuntamento culturale che coinvolge studenti provenienti da diverse realtà scolastiche italiane, chiamati a confrontarsi su varie tematiche che variano di anno in anno. Il Primo Premio è stato assegnato al progetto “Prima”, realizzato dagli studenti Viola Gojani, Angelica Scarpa e Francesco Tifi della classe 4LD, seguiti dal Prof. Massimo Pece e dal Prof. Angelo Stroia. Il progetto reinterpreta il telefono da tavolo in chiave contemporanea attraverso una forma essenziale ispirata ai menhir, simbolo delle origini e della memoria del territorio, creando un dialogo tra tradizione e innovazione.

Il Terzo Premio è stato invece ottenuto dal progetto “Voce”, sviluppato dalle studentesse Melissa Brandi, Chiara Maggio e Denis Fia, seguite dalla Prof.ssa Conte e dalla Prof.ssa Dipasquale. Il concept trasforma la forma dell’onda sonora in un oggetto di design capace di rendere visibile il concetto di comunicazione, valorizzando il significato simbolico della voce come strumento di relazione e appartenenza.

I risultati conseguiti confermano il percorso di crescita del Dipartimento di Design, orientato da sempre a svolgere una didattica progettuale capace di integrare ricerca, innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze creative. Questi riconoscimenti rappresentano un’importante attestazione del lavoro svolto da studenti e docenti testimoniando la capacità dell’indirizzo di formare giovani progettisti consapevoli, in grado di confrontarsi in contesti nazionali con le loro idee e opere.